Piano anti Boko-Haram

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NIGERIA – Abuja 30/04/2014. La Nigeria prevede di aumentare gli stanziamenti per la Difesa e di dislocare un maggior numero di truppe nel tentativo di fermare Boko Haram.

Il ministro delle Finanze, Ngozi Okonjo – Iweala, il 28 aprile, ha rivelato i nuovi piani per combattere il gruppo islamista, che includono un incremento nel reclutamento militare, un aumento della spesa, il blocco dei flussi di finanziamento al gruppo e un “piano Marshall” per il nord-est teso a eliminare dall’area povertà e sottosviluppo.
Il nuovo piano del governo federale è scattato dopo il recente attentato ad Abuja e il rapimento di studentesse adolescenti a Chibok, nella regione del Borno, effettuati da Boko Haram.
L’attentato ad Abuja e il rapimento ha accresciuto i timori che la violenza di Boko Haram unita al persistente conflitto inter- comunitario nel paese possano favorire la “disunione nel paese”.
Il paese più popoloso dell’Africa sta lavorando su come ottenere la cooperazione regionale per distruggere il sostegno a Boko Haram portato dai gruppi jihadisti nel Sahel: Okonjo-Iweala ritiene che il gruppo stia ricevendo sostegno dai seguaci in Camerun, Niger e Ciad; accanto ai sostegni dei seguagi ci sarebbero quelli economico-politici che arriverebbero da alcuni politici di primo piano del paese. La Nigeria nella sua storia ha vissuto altre insurrezioni armate, tra cui quella del Biafra, che ha diviso il paese tra il 1967 e il 1970, e quella dei militanti del Delta del Niger.
«Pensiamo di poterla assorbire», ha detto Okonjo-Iweala che
Considera l’insurrezione di Boko Haram un fenomeno precursore della violenza politica in vista delle elezioni presidenziali del 2015.