Nigeria. Coprifuoco dopo attacco Boko Haram

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NIGERIA – Lagos 27/10/2013. Le forze armate nigeriane hanno imposto un coprifuoco di 24 ore nella regione settentrionale di Yobe, poche ore dopo che membri di Boko Haram hanno lanciato un massiccio attacco sulla capitale regionale, Damaturu.

Eli Lazarus, ufficiale portavoce del terzo battaglione della Divisione Operazioni Speciali che combatte il gruppo terroristico, ha annunciato il
coprifuoco: «I cittadini rispettosi della legge devono mantenere la calma, le nostre forze armate stanno intensificandola loro operatività per liberare la regione dagli insorti». Il 25 ottobre, durante la notte, uomini armati avevano lanciato lanciato un pesante attacco alla città, iniziato con la distruzione del grande deposito di combustibile della Nnpc alla periferia della città e giunto al centro cittadino con l’attacco alla stazione di polizia di Misebiri. Dopo aver eluso la sorveglianza delle truppe di stanza alla periferia di Damaturu e di tre altri posti di blocco lungo la strada Damaturu – Maiduguri, i ribelli hanno lanciato l’ attacco alla città, iniziato alle 18:30 e durato fino alla mezzanotte ora locale. Spari ed esplosioni sono risuonati in tutta la città quando forze di polizia ed esercito hanno reagito al fuoco degli insorti. I media locali hanno riferito il 26 ottobre che ci sono stati numerosi caduti da entrambe le parti, anche se, si riteneva che ci fossero più vittime tra i terroristi. Yobe è una delle tre regioni a maggioranza islamica nella Nigeria settentrionale, in cui, a maggio 2013, è stato imposto, dal presidente Goodluck Jonathan, lo stato di emergenza per controllare le attività della gruppo islamica. Le altre sono le confinanti regioni di Borno e Adamawa. Le forze armate, che hanno fatto seguire alla dichiarazione del coprifuoco un massiccio dispiegamento di truppe, hanno colpito pesantemente Boko Haram, ma nonostante questo, il gruppo continua a compiere attentati, quasi indisturbato. Scopo dell’insurrezione , iniziata nel 2009, è quello di stabilire una repubblica islamica; nelle sue azioni terroristiche, il gruppo ha ucciso migliaia di persone, in maggioranza islamica, nella Nigeria settentrionale.