Inchiesta in Nigeria sui furti di aiuti alimentari

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NIGERIA – Abuja 03/09/2016. Il presidente nigeriano Muhammadu Buhari ha ordinato alla polizia di arrestare pubblicamente i funzionari governativi accusati di aver rubato gli aiuti alimentari destinati alle vittime di Boko Haram nel nord-est della Nigeria.

Il Senato nigeriano, riporta la Fondazione Thomson Reuters, la scorsa settimana ha avviato un’indagine sulle accuse di furto degli aiuti alimentari e della loro vendita compiuti da funzionari statali a Borno, dove le agenzie umanitarie hanno avvertito della diminuzione del scorte e dell’aumento della di fame e malnutrizione tra gli sfollati.
Una seri dei proteste erano scopiate ad aprile, quando sui social media comparvero foto degli aiuti alimentari in vendita nei negozi. Molti denunciarono che erano stati i funzionari statali nei campi per gli sfollati a sottrarli. Centinaia di sfollati la scorsa settimana hanno lasciato i campi per protestare a Maiduguri, capitale del Borno, chiedendo maggiori aiuti, accusando i funzionari di rubare le razioni alimentari. I manifestanti hanno chiesto di ricevere direttamente gli aiuti alimentari, e non attraverso comitati statali. Il governo dello stato di Borno ha respinto le accuse e ha detto che erano politicamente motivate ​​in vista delle elezioni generali e presidenziali nel 2019.
Il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite ha avvertito che fino a 5,5 milioni di persone nel nord-est della Nigeria potrebbero presto aver bisogno di aiuti alimentari, il doppio del numero attuale, alla luce dell’inflazione che sta spingendo al rialzo i prezzi dei beni alimentari. Msn ha denunciato sia la moria di bambini nella regione, che la mancanza di forniture di cibo denunciando una carestia alle porte.

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