NIGERIA. Abuja abbandona Taipei per Pechino

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di Luigi Medici TAIWAN – Taipei 16/01/2017. Taiwan ha protestato con il governo nigeriano per la richiesta di trasferire l’ufficio di rappresentanza nel paese africano, una richiesta che Taiwan vede come un’ulteriore pressione da parte della Cina per isolarla. Taiwan non ha relazioni diplomatiche con la Nigeria, ma ha un ufficio per la gestione di affari commerciali a Abuja: il ministero degli Esteri di Taiwan ha detto che la Nigeria ha chiesto a Taipei di spostare la propria sede da Abuja alla sua ex capitale, Lagos. Taiwan ha invitato la Nigeria a riconsiderare la questione sulla base della reciprocità dei rapporti, Abuja infatti ha un ufficio commerciale a Taipei.
Secondo i media nigeriani, i funzionari di Abuja hanno incontrato i loro omologhi cinesi e si sono impegnati a rispettare la politica di Pechino di “una sola Cina” per la quale Taiwan è parte della Cina; posizione poi apprezzata dal portavoce del governo di Pechino Lu Kang: «Questo risolve un problema di fondo lasciato dalla storia che ha influenzato la reciproca fiducia politica tra Cina e Nigeria ed elimina un ostacolo politico che interferiva con il sano sviluppo delle relazioni bilaterali». Taiwan ha 21 alleati formali, solo due in Africa; a dicembre 2016, l’ex alleato africano Sao Tome ha commutato il suo riconoscimento diplomatico da Taiwan alla Cina; nei paesi con i quali Taiwan ha relazioni diplomatiche formali spesso crea uffici commerciali nelle capitali e nelle principali città. Anche se i legami economici tra il continente e Taiwan sono cresciuti notevolmente negli ultimi anni, le relazioni sono peggiorate da quando Tsa Ing-Wen, che è a capo di un partito indipendentista, è stato eletto presidente dell’isola lo scorso anno.