Tensione in Niger: Amadou resta in carcere

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NIGER – Niamey 12/01/2016. Alta tensione in Niger tra il governo e l’opposizione a solo un mese dalle presidenziali.

Il principale avversario del presidente Mahamadou Issoufou, Hama Amadou (foto in alto), candidato alle elezioni, rimarrà in carcere dopo che la sua richiesta di rilascio è stata respinta dalla giustizia nigerina. Il braccio di ferro tra il governo e l’opposizione è sempre più forte: l’opposizione ha manifestato a Niamey per «denunciare gli arresti arbitrari di diversi militanti e sostenere un accesso equo ai media pubblici e elezioni trasparenti», riporta Afrik.com. L’opposizione ha anche accusato la maggioranza di volerla dividere. Da parte loro, i leader tradizionali, assai influenti in Niger, hanno espresso la loro preoccupazione per il pesante clima politico. Attualmente, tutta l’attenzione è sul caso di Hama Amadou, che ha provato con tutti i mezzi di recuperare la libertà. Imprigionato per quasi due mesi per presunto traffico di bambini, il principale oppositore del capo dello Stato Mahamadou Issoufou (a sinistra) rimarrà in carcere. La sua richiesta di rilascio è stata infatti respinta dalla magistrature del paese il 11 gennaio. Si tratta della seconda volta consecutiva che la giustizia nigerino respinge la domanda di Amadou. Ai primi di dicembre, la sua richiesta di libertà su cauzione fu respinta dalla Corte di Cassazione, che l’aveva dichiarata inammissibile. Eppure la candidatura presidenziale del principale avversario del leader nigerino è stata convalidata dal Consiglio costituzionale. Nel totale sono state accettate 15 candidature, incluso Amadou. Le presidenziali sono state fissate per il 21 febbraio. Hama Amadou, ex presidente dello stesso Parlamento che ha permesso l’elezione di Issoufou nel ballottaggio delle elezioni del presidenziali del 2011, è stato incarcerato il 14 novembre, al suo rientro dopo un anno di esilio volontario in Francia.