In Niger vince Issoufou

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NIGER – Niamey 24/03/2016. Il presidente del Niger Mahamadou Issoufou ha vinto le elezioni e si appresta al suo secondo mandato.

Issoufou (nella foto) ha vinto con il 92,5 per cento dei voti in un ballottaggio che la coalizione di opposizione ha scelto di boicottare.
Issoufou, alleato dell’Occidente nella lotta contro gli islamisti in Africa occidentale, aveva vinto al primo turno a febbraio con il 48 per cento dei voti, ma non era riuscito a ottenere la maggioranza assoluta necessaria per evitare il secondo turno.
Il candidato arrivato secondo, il leader dell’opposizione Hama Amadou, è in carcere dal novembre 2015 con l’accusa di aver favorito la compravendita, ma è volato in Francia per cure mediche la settimana scorsa.
Amadou sostiene di essere innocente e afferma che le accuse contro di lui sono motivate politicamente.
«Il popolo del Niger si è espresso in modo chiaro e inequivocabile», ha detto Issoufou in un comunicato in cui ha delineato i suoi piani per il secondo mandato: aumento della sicurezza e miglioramento delle infrastrutture del paese, riporta Defence Web. La Coalizione per una alternativa (Copa), che riunisce circa 20 partiti politici, tra cui il Moden di Amadou, ha chiesto il boicottaggio delle urne sostenendo che il processo elettorale era stato inquinato e che ci fossero state frodi.
Aveva descritto le elezioni come una “farsa” e ha detto che non ne avrebbe riconosciuto: «Il mandato del presidente Issoufou scade il 1 aprile 2016 a mezzanotte. Dal 2 aprile, il nostro paese non avrà alcun legittimo presidente», si legge nel suo comunicato.
L’affluenza alle urne è stata del 60 per cento; ora il voto è soggetto alla conferma della Corte costituzionale.
Il Sud del Niger, che confina con la Nigeria, è stato il bersaglio di frequenti incursioni da parte dei militanti islamici di Boko Haram. Inoltre, confina con il Burkina Faso e il Mali ad ovest, in cui sono attivi i gruppi legati ad al Qaeda e la Libia, in cui è presente lo Stato Islamico, si trova sul suo confine settentrionale.