NIGER. Antiterrorismo al centro della Flintlock 2018

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A sei mesi dalla morte dei soldati statunitensi in Niger, fatto che ha portato Washington a interrogarsi sulla presenza dei militari nella nazione dell’Africa occidentale, il comando speciale delle operazioni degli Stati Uniti in Africa ha aperto le sue esercitazioni annuali di antiterrorismo di fronte a una crescente minaccia estremista nel paese.

Poco si sapeva sul coinvolgimento degli Stati Uniti in Niger prima della morte, nell’ottobre 2017, di quattro soldati americani e quattro nigerini in un’imboscata di ISIS. In Niger, il numero di militari statunitensi è passato da 100 a 800 negli ultimi cinque anni, e gli Stati Uniti stanno costruendo una base per droni nel nord del paese. 

I 10 giorni di addestramento previsti dall’esercitazione Flintlock per le forze operative speciali mirano a rafforzare la capacità delle nazioni dell’Africa occidentale nel combattere gruppi estremisti multipli, compresi quelli che hanno promesso fedeltà allo Stato islamico e ad Al-Qaeda, riporta Military Times. Circa 1.900 membri provenienti da 20 nazioni africane e occidentali partecipano alla Flintlock. Il gran numero di spazi non controllati e la povertà diffusa nella regione del Sahel pongono grandi sfide al contrasto del terrorismo.

«Non passa settimana senza che la nostra popolazione, le nostre forze di difesa e sicurezza, in tutti i nostri paesi, siano colpite da qualche attacco terroristico o armato», ha detto il ministro della Difesa nigerino Kalla Moutari alla cerimonia di apertura. «Nessuno Stato può affrontare da solo tutte queste complesse sfide». 

Tra le minacce regionali figurano i combattenti legati ad Al-Qaeda in Mali e Burkina Faso, i combattenti affiliati allo Stato Islamico in Niger e Nigeria e quelli di Boko Haram con base in Nigeria.

L’esercitazione di quest’anno è la terza che vede coinvolte le forze dell’ordine civili, attraverso il Programma di assistenza antiterrorismo del Dipartimento di Stato Usa che quest’anno addestra il personale ad individuare, indagare e perseguire gli estremisti.

Lucia Giannini