Al via il Canale di Nicaragua

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NICARAGUA – Managua 07/11/2015. La Gran Canal Interoceánico de Nicaragua Comisión, il 5 novembre,ha approvato gli studi di impatto ambientale e sociale della concessionaria cinese Hknd relativi al progetto del doppio canale, aprendo la strada alla costruzione.

Hknd si è impegnata a rispettare i 48 requisiti ambientali, sociali ed economici, richiesti. Il progetto prevede la costruzione di una via d’acqua interoceanica che sarà lunga 276 chilometri, larga fino a 520 metri e profonda 30 metri; la via sarà il collegamento tra il Nicaragua, lato Pacifico, e i Caraibi, lato Atlantico, un rivale per il Canale di Panama. I sotto-progetti correlati includeranno strade, un aeroporto, due porte in acque profonde, una zona di libero scambio e di un complesso turistico. L’impatto ambientale del progetto è una delle principali preoccupazioni dell’impoverita nazione centroamericana. A tale proposito, il progetto potrebbe costituire il ripristino del danno ambientale che gli stessi nicaraguensi hanno causato da ani di incuria. Sebbene la costruzione del canale sia stata inaugurata ufficialmente nel dicembre 2014, Talavera ha detto nei giorni scorsi che quella fase sarebbe iniziata nel 2016 e sarebbe durata cinque anni. Il governo del Nicaragua si aspetta che il progetto da 50 miliardi di dollari raddoppi il prodotto interno lordo del paese e crei 50mila posti di lavoro durante la fase di costruzione. Il corso d’acqua prevede un canale che dalla città di Brito sul Pacifico arrivi alla foce del fiume Punta Gorda sulla costa atlantica del Nicaragua. Una parte significativa del percorso del canale, 105 chilometri, passerà attraverso il lago Nicaragua. Hund avrà una concessione di 50 anni sul canale.