NEPAL. Problemi nel mercato elettrico con l’India

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di Lucia Giannini NEPAL – Kathmandu, 18/12/2016. Il nuovo commercio idroelettrico tra India e Nepal ha creato non poche perplessità a Kathmandu. Stando a quanto porta Sarkharitel, che cita fonti diplomatiche, l’ambasciata indiana a Kathmandu intende promuovere tale commercio elettrico transfrontaliero con una maggiore trasparenza negli approcci normativi.
Dopo che il ministero dell’Energia indiano ha emanato le nuove linee guida, il 10 dicembre, i media nepalesi hanno denunciato disposizioni discriminatorie che vietano alle società idroelettriche private in Nepal di esportare energia elettrica in India, con una singola approvazione.
Le nuove linee guida stabiliscono che solo le imprese in Nepal, interamente di proprietà del governo indiano o interamente privato, o aziende private con il 51 per cento o più del capitale indiano sarebbe state autorizzate ad esportare energia verso l’India e a queste aziende sarà data un’approvazione una tantum.
Il Nepal ha deciso di trattare con l’India su questo punto, secondo i media nepalesi. Ad oggi, l’India ha scambi transfrontalieri di energia elettrica con il Bangladesh, il Bhutan, il Nepal e il Myanmar.
L’ambasciata ha dichiarato che lo scopo delle norme è quello economico poiché l’India ha semplificato il processo per tutte le società di proprietà del governo dei paesi vicini, ma questo non impedisce che altri soggetti possano partecipare nel mercato dell’energia elettrica. Anche se le borse elettriche non sono operative nei paesi vicini e non hanno una significativa esperienza di potenza commerciale attraverso le borse elettriche, l’India ha preso ha promosso il commercio di energia elettrica con i paesi vicini attraverso scambi di energia provenienti dalla stessa India.

Le linee guida parlano anche del sistema di trasmissione, della pianificazione e della contabilità, della griglia di protezione e della sicurezza di funzionamento, degli aspetti tecnico-contabili, fornendo linee generali sul commercio transfrontaliero di energia elettrica. Il processo di dettaglio e la procedura sarà resa più trasparente attraverso i regolamenti, che saranno emessi a breve dalla Central Electricity Regulatory Commission indiana.
Allo stato attuale, in India il commercio di energia elettrica con i paesi vicini è aumentato in particolare con il Bangladesh, l’India è stata in grado di fornire 6 miliardi di Unità di potenza in un arco di tre anni e sta valutando per migliorare questo approvvigionamento; circa 2 miliardi di Unità di potenza sono stati forniti al Nepal negli ultimi due anni.