Una donna guida il Nepal

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NEPAL- Kathmandu 28/10/2015. Il Parlamento del Nepal il 28 ottobre eletto Bidhya Devi Bhandari, vice presidente del Partito Comunista del Nepal, come primo presidente donna del Paese.

Bhandari, 54, è il secondo presidente del paese himalayano dopo che il cambiamento di regime del 2008 che lo ha portato a diventare un repubblica, abbandonando il regime monarchico che er min vigore da 240 anni. L’elezione è venuto dopo l’entrato in vigore di una nuova costituzione il 20 settembre scorso. Bhandari subentra a Ram Baran Yadav, entrato in carica il 23 luglio 2008 come primo capo dello Stato. Bhandary, leader comunista del secondo partito del paese, il Cpn, ha ottenuto la maggioranza dei voti, sostenutaa dal terzo partito Ucpn, e dal Rashtriya Prajatantra Party (Nepal) oltre che partiti minori. L’elezione di Bhandari, riporta Xinhua, è stata presa positivamente in tutto il paese in cui le donne seppur costituiscano più della metà dei 28 milioni di abitanti del paese, sono ancora trattate come cittadini di seconda classe. La sua elezione crea speranze sul miglioramento della condizione delle donne nepalesi. Bhandari è stata scelta non perché essere donna o vedova del leader comunista Madan Bhandari, ma per le sue note capacità e qualità di leadership mostrate nella politica nepalese. Ha vinto le elezioni parlamentari nel 1994, sconfiggendo l’ex primo ministro Krishna Prasad Bhattarai, subito dopo la morte del marito in un incidente stradale nel 1993. È, al momento, l’unico capo di stato dell’Asia meridionale, una delle 13 presenti in tutto immondo su 178 capi di stato. Il ruolo di Bhandari è notevole e in precedenza aveva presentato una proposta di legge in parlamento per assicurare la rappresentanza del 33 per cento alle donne in tutti gli organi dello Stato, la più alta in tutta l’Asia. Nell’Assemblea Costituente trasformata in Parlamento siedono 197 donne, quasi il 33 per cento del totale dei seggi; rappresentano etnie e culture diverse da tutoli paese. Nella politica nepalese, mancano le donne leader in posizioni significative e decisionali; Bhandari è un’eccezione, una donna considerata come una delle migliori personalità politiche con una forte influenza nel partito. Anche se la situazione delle donne in Nepal è migliorata esistono ancora leggi discriminatorie, su traffico e violenza sulle donne, difficoltà di accesso a sanità e istruzione, diritto alla salute problemi del Nepal e di tutta l’area.