Il nuovo dialogo Nato Russia

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ITALIA – Roma 16/05/2014. La Research Division del Nato Defence College ha pubblicato il 15 maggio una ricerca che rilancia, su basi diverse, il dialogo tra Alleanza Atlantica e Russia.

Nato Enlargement and Russia: Die Hard Myths and real Dilemmas prevede che la Nato presto cercherà di ristabilire la cooperazione con la Russia, ma su basi diverse. L’approccio dovrà essere infatti “reciproco e sobrio”, senza l’enfasi e le illusioni create dalla tipologia dei rapporti instaurati in precedenza. «L’Occidente continuerà a cercare la cooperazione con la Russia. Tuttavia, questa collaborazione sarà focalizzata, reciproca e meno
impreziosita dalla retorica, esagerata, del “partenariato strategico”», si legge nella ricerca.
La cooperazione, selettiva, dovrebbe essere perseguita solo in aree di comune interesse, si legge nel rapporto, aggiungendo che l’Occidente dovrebbe ripensare la strategia da guerra fredda per quel che riguarda il controllo degli armamenti e il rafforzamento della fiducia reciproca, concentrandosi sugli aspetti complementari nel rapporto con la Russia.
Alla luce dei recenti avvenimenti in Ucraina, si legge nello studio, l’Alleanza dovrebbe rivedere la sua politica sulla distribuzione delle sue forze negli Stati membri orientali; simili eventuali modifiche nel settore militare dovrebbero essere comunicate o comunque rese “trasparenti” alla Russia, al fine di evitare eventuali errate percezioni da parte di Mosca. La Nato e la Federazione Russa, assieme all’Ue, devono concentrarsi sulla discussione delle politiche di espansione dell’alleanza, poiché vi è ancora oggi molta confusione sulla questione, aggiunge lo studio.