NATO. Italia e Grecia pattuglieranno i cieli montenegrini

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La Nato ha annunciato che due paesi membri contribuiranno a proteggere lo spazio aereo montenegrino a partire dal 5 giugno. Un comunicato, pubblicato dal suo quartier generale a Bruxelles, ha detto che le forze aeree d’Italia e Grecia pattuglieranno lo spazio aereo del Montenegro.

La decisione è stata presa a seguito di una richiesta del Montenegro, in quanto il paese non dispone di propri aerei da caccia. «La difesa aerea della Nato è una missione di lunga durata e di routine per salvaguardare l’integrità dello spazio aereo dell’Alleanza, un compito fondamentale per la difesa collettiva della Nato», si legge nel comunicato, ripreso da Anadolu.

La dichiarazione ha aggiunto che il Montenegro è entrato a far parte della NATO lo scorso giugno.

Attualmente la Spagna, il Portogallo e la Francia fanno parte del corpo di difesa aerea del Baltico su Lituania, Lettonia ed Estonia. L’Italia contribuisce, inoltre, regolarmente alla protezione dello spazio aereo sloveno, mentre il Regno Unito effettua pattugliamenti aerei sulla Romania.

In base ai regolamenti Nato, le forze aeree alleate devono avere almeno due aerei da caccia pronti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in ogni momento decine di aerei da caccia sono in prontezza operativa in tutta Europa. In alternativa, gli alleati che non dispongono di una forza aerea possono cercare soluzioni multinazionali per proteggere il loro spazio aereo.

I jet della Nato per il controllo del traffico aereo si alzano in volo in risposta ad aerei militari o civili in difficoltà o che non rispettano i regolamenti di volo internazionali e si avvicinano allo spazio aereo degli alleati della Nato. Spesso questi aeromobili non si identificano correttamente, non comunicano con il controllo del traffico aereo e non presentano i piani di volo.

Secondo il giornale macedone Nuova Macedonia: «Poiché il Montenegro non ha aerei da combattimento, gli Alleati lo aiuteranno a proteggere il suo spazio aereo», allo stesso tempo, si chiarisce che gli aerei greci e italiani non saranno dispiegati nelle basi del Montenegro e saranno attivati solo se necessario. Il Montenegro contribuisce alla sicurezza comune dell’Alleanza fornendo truppe alla missione di addestramento della Nato in Afghanistan e sostegno finanziario alle forze di sicurezza afghane.

Luigi Medici