1000 Volte Grazie

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ITALIA – Roma 24/12/2013. A un passo dal Natale, è arrivato il momento di ringraziare quel mondo lontano, spesso citato semplicemente come “globale”, ma fatto di persone reali, che vivono e lavorano, e soffrono, e che ci consentono ogni giorno di fare mille piccole cose per noi oggi semplicemente scontate.

Mille volte grazie dunque, ogni mattina, perché quando andiamo a fare la doccia l’acqua calda di cui disponiamo è tale per il gas che scorre a fiumi tra la Libia e l’Italia. Mille volte grazie, per l’accappatoio di cotone egiziano, morbido sulla pelle, e per i profumi d’oriente con cui abbiamo la possibilità di renderci profumati e lasciare la nostra scia personale quando entriamo in una stanza.

Mille volte grazie, alla prima tazzina di caffè, raccolto per noi da agricoltori in sudamerica, sotto il sole dei Tropici. E grazie, per quel cioccolatino 85% di puro cacao che accompagna proprio quel caffè.

E, ancora grazie, per la camicia di seta che non ha bisogno di essere stirata, per la pashmina calda intorno al collo, per gli abiti e le scarpe disegnati qui, ma realizzati talvolta da piccole mani, in laboratori lontani.

Potremmo andare avanti, ancora, mille volte. E per ciascuno degli oggetti che contornano la nostra vita, scopriremmo che provengono, in larga parte, proprio da luoghi in cui la Natività non è nemmeno contemplata.

Quando leggiamo dei profughi del pianeta, di guerre civili, dei brevetti delle sementi, dello sfruttamento delle risorse del Pianeta, non sono temi lontani: riguardano ognuno di noi, in ciascuno dei nostri mille, piccoli, gesti.

1000 Volte Grazie, dunque, a ciascun angolo del Mondo.

E…. Buon Natale, a tutti i lettori di AGC Communication.