Entra il machete nelle elezioni in Myanmar

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MYANMAR – Yangon 31/10/2015. Un candidato del partito d’opposizione del Myanmar, la Lega nazionale per la democrazia, è ricoverato in ospedale dopo essere stato aggredito in un comizio elettorale da uomini armati di machete.

Secondo il Myanmar Times del 30 ottobre, a meno di due settimane delle elezione politiche, Naing Ngan Lin, parlamentare, è stato operato dopo aver subito gravi lesioni alla testa e alle mani durante la campagna elettorale la sera del 29 ottobre a Thaketa, quartiere di Yangon. Il candidato ha detto che non si ritirava dalle elezioni pur dovendo rimanere in convalescenza per quattro mesi. Agli inizi della settimana, i rappresentanti del Lnd hanno incontrato la Commissione elettorale del Myanmar manifestando i timori circa le violenza collegate alle elezioni e lamentando i numerosi episodi di violenza cui erano stati fatti oggetto i candidati del partito nello stato di Kachin. La campagna elettorale sta soffrendo una serie di problemi che hanno minacciato la credibilità delle elezioni: le liste elettorali in tutto il paese sono nel caos, molti candidati sono stati accusati di compravendita di voti e vaste aree del paese sono state escluse dalla tornata elettorale a causa di conflitti in corso. Gli estremisti buddisti sono stati accusati di aver tentato di influenzare gli elettori utilizzando la religione, molti candidati e elettori musulmani hanno dovuto affrontare un tentativo sistematico di escluderli dalle elezioni. Nonostante tutto, sono alte le speranze che questa consultazione sia la più libera da decenni; sarà anche essere considerata come una prova del processo di riforma iniziato nel 2011, quando l’ex giunta militare si è fatta da parte. La Lnd, guidata da Aung San Suu Kyi, è considerata favorita per la tornata dell’8 novembre, anche se alla famosa Nobel per la Pace è impedito accedere alla presidenza perché i suoi figli sono cittadini stranieri.