Myanmar cerca investimenti

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 17/09/2016. Aung San Suu Kyi ha esortato le imprese a investire in Myanmar dopo che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha promesso di abolire le sanzioni sul paese.

Aung San Suu Kyi, parlando a Washington, ha ribadito la necessità per la democrazia dello sviluppo economico: «Il successo economico è uno dei modi in cui possiamo convincere tutti nel nostro paese, anche i militari, che la democrazia è il modo migliore di procedere per noi», ha detto Suu Kyi in un evento dell’Asean Council degli Stati Uniti.«Al fine di rendere efficace la transizione politica, dobbiamo soddisfare le aspettative economiche della nostra gente», ha aggiunto.
Le sanzioni alla Birmania sono state imposte nel 1997 dopo decenni di dittatura militare.
Lega nazionale per la democrazia di Aung San Suu Kyi ha vinto le elezioni di novembre, ma il premio Nobel per la Pace è stato criticato dal settore privato per non essersi concentrata sulle riforme economiche del paese.
Obama ha annunciato il 14 settembre che avrebbe tolto le sanzioni rimanenti sul Myanmar, una dichiarazione sostenuta da Aung San Suu Kyi.
L’annuncio di Obama ha attirato la rapida condanna dei gruppi per i diritti umani; Suu Kyi l’ha commentata in questo modo: «In un certo senso si tratta di un rischio, è tanto un rischio politico come un rischio economico, perché ci sono quelli che credono che non è ancora il momento di rimuovere le sanzioni, ma pensiamo che sia giunto il momento ora per la nostra gente a contare solo su se stessi, ad andare avanti con l’aiuto dei nostri amici». , ha detto Aung San Suu Kyi della decisione. Quando le sanzioni saranno eliminate, anche le aziende statunitensi potranno lavorare con partner del Myanmar, riattivando un circolo economico oggi bloccato.