Il partito di Suu Kyi parteciperà alle elezioni

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MYANMAR – Naypyidaw 13/03/2015. Il partito della leader dell’opposizione del Myanmar Aung San Suu Kyi parteciperà alle elezioni generali di quest’anno, anche se non vi è stato alcun cambiamento nella costituzione per permettere al premio Nobel di diventare presidente del paese.

La Lega nazionale per la democrazia non si era precedentemente impegnata a partecipare alle elezioni, volendo utilizzare la eventuale partecipazione di Suu Kyi come merce di scambio nei negoziati con il governo. Senza Suu Kyi, alle elezioni sarebbe mancata la legittimità internazionale: dopo 49 anni di regime militare, conclusosi nel 2011, la partecipazione del premio Nobel era una condizione per avviare ulteriori riforme democratiche. La Lega e il governo sono in stallo sulla costituzione, che riserva un quarto dei seggi parlamentari e posti di governo chiave ai militari e proibisce a Suu Kyi la presidenza perché i suoi figli sono cittadini stranieri. Il divieto per Suu Kyi era stato condannato dal presidente Barack Obama a novembre 2014, la Lega sta valutando candidati alternativi alla presidenza, ma non lo ancora individuato. Il partito spera nei giovani membri delle forze armate che potrebbero avere una mentalità più riformistica mentalità.