Aperti i seggi in Myanmar

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MYANMAR – Yangon 08/11/2015. Al via le elezioni in Myanmar elezioni politiche da questa mattina alle 06:00 ora locale, con 33,5 milioni di aventi diritto alle urne.

A Yangon, la fila davanti a seggi elettorali era già lunga un’ora prima delle sei. Le elezioni del 2015 sono le seconde in Myanmar dopo che il governo militare ha lasciato il potere ad un governo civile nel 2011 con le prima elezioni nel 2010. Le operazioni di voto sono monitorate da più di 10.000 osservatori locali e internazionali. Sono 6.038 i candidati, 91 i partiti politici e 310 gli indipendenti per più di 1.000 seggi nel parlamento. Di questi, 1.733 candidati corrono per la Camera dei Rappresentanti, 886 per la Camera delle Nazionalità, 3419 per il Parlamento regionale o quello statale. La Commissione elettorale ha designato 1.150 circoscrizioni per la votazione in tutto il paese; di questi, 323 collegi elettorali saranno per la Camera dei Rappresentanti, 168 per la Casa delle Nazionalità, 630 per il parlamento regionale o statale e 29 per i rappresentanti etnici. I partiti forti sono la Union Solidarity and Development Party (Usdp), guidato da U Htay Oo, e la National League of Democracy (Nld), guidata da Aung San Suu Kyi. L’Usdp ha 1.122 candidati, Nld 1.123. Aung San Suu Kyi è candidata nella regione di Yangon nel distretto di Kawhmu per un seggio alla Camera dei Rappresentanti. Il parlamento elegge tre vicepresidenti, tra i quali verrà scelto un presidente; tuttavia, secondo la costituzione esistente del 2008, oltre ai rappresentanti eletti, i militari hanno il 25 per cento dei seggi parlamentari non sottoposti a elezione in ogni livello del corpo legislativo, direttamente nominati dal comandante in capo della Difesa. I 46400 seggi elettorali nel paese chiuderanno l’8 novembre alle 04:00 (ora locale) quando si aprirà lo spoglio pubblico.