Dal Reisen al MRJ: il Giappone torna a volare

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GIAPPONE – Tokyo 11/11/2015. Il primo aereo commerciale del Giappone prodotto in mezzo secolo ha fatto il suo primo volo il 11 novembre.

Si tratta di una svolta per le ambizioni nipponiche di ricreare la sua industria aeronautica in grado di competere con alcuni dei principali operatori globali nel settore dell’aviazione. Il Mitsubishi Regional Jet (Mrj) è decollato per un volo di ritorno della durata di un’ora dall’aeroporto di Nagoya, il 11 novembre, testando così le capacità della Mitsubishi Aircraft Corp di portare in volo l’aereo da 100 posti dopo tre anni di ritardi. La Mitsubishi Heavy Industries, che ha costruito il caccia più famoso della Seconda guerra mondiale, l’Am6 Reisen, Zero, spera che il jet regionale possa scalzare la Bombardier Inc dal secondo posto tra i più grande produttori al mondo di aerei passeggeri “più piccoli” dietro l’Embraer Sa. Il Mrj è il primo aereo passeggeri commerciale del Giappone a partire dagli Ys-11 a 64 posti entrati in servizio 50 anni fa. La consegna del primo Mrj è prevista per il giugno 2017 alla Ana Holdings, il più grande vettore del Giappone; Mitsubishi punta a vendere più di 2.000 velivoli nel segmento di mercato. Finora si è assicurata 223 ordini, a gennaio la Japan Airlines ha chiesto 23 aerei; il precedenza la statunitense SkyWest aveva ordinato 200 aerei. Mitsubishi afferma che Mrj brucia un quinto in meno di carburante degli aerei di dimensioni simili, grazie ai motori di nuova generazione Pratt & Whitney. L’ultimo tentativo del Giappone di affermarsi come produttore di aerei commerciali fu un fallimento: la produzione dello Ys-11, costruito da un consorzio che comprendeva Mitsubishi Heavy, finì dopo solo 182 aeromobili. La Mitsubishi Heavy da allora si è trasformata in fornitore di Boeing, contribuendo rivitalizzare un’industria aerospaziale, smantellata dopo la Seconda guerra mondiale. Le aziende nipponiche, infatti, costruiscono il 35 per cento delle tecnologie avanzate per il 787, comprese le ali, la parte più complessa. La più grande casa automobilistica del Giappone, la Toyota Motor Corp, e la più grande azienda di commercio, la Mitsubishi Corp, possiedono una quota del 10 per cento ciascuna nella joint venture Mrj.