Donne lapidate da IS a Mosul

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STATO ISLAMICO – Mosul. 19/01/15. Due donne lapidate in pubblico nello Stato islamico (IS) dai militanti a Mosul, nel nord dell’Iraq. L’accusa: rifiutare un matrimonio temporaneo, o ‘nikàh’, con gli insorti IS.

Le donne secondo Saed Mamuzini, ufficiale del Kurdistan Democratic Party (KDP) le donne lapidate si trovavano nell’area di Ghabat a Mosul. Fonte Bas news. Il militare ha riferito che la sentenza di lapidazione è stata emessa contro le donne subito dopo il loro arresto il Sabato. Secondo i militari curdi secondo le leggi dello Stato Islamico “decreto ai sensi della legge Sharia (la legge islamica)”, IS impiega una serie di punizioni per il rifiuto del nikah, tra queste l’ultimo stadio è la morte.