Mosca: sanzioni boomerang per l’Ue

79

RUSSIA – Mosca 06/08/2014. Le sanzioni occidentali contro il comparto Difesa della Russia si ritorceranno contro gli Stati Uniti e l’Unione europea, lo ha affermato il vice primo ministro russo Dmitry Rogozin.

«Ad essere onesti, l’Occidente si sta comportando in modo inadeguato. Si spareranno da soli su un piede se imporranno le sanzioni. Si può perdere un mercato in un’ora ma occorrono decenni per ripristinarlo» ha scritto Rogozin sulla sua pagina Facebook.
Le sanzioni avranno un impatto positivo sull’industria russa, rendendola più indipendente, a giunto il vice premier.
«La Russia è destinata ad avere una propria industria, non il tanto famigerato “assemblaggio industriale”, ma una produzione vera e propria, dallo sviluppo autonomo al rilascio del prodotto, senza la quale tutte le parole sulla nostra indipendenza non sono altro che un misero brusio», ha sottolineato Rogozin.
Il 5 agosto, il presidente russo Vladimir Putin aveva detto che il governo russo saprà vendicarsi delle sanzioni occidentali. Putin aveva sottolineato che la risposta di Mosca «deve essere data con molta attenzione, in modo che i produttori nazionali siano supportati senza pregiudizio per i consumatori».
La scorsa settimana, Unione europea e Stati Uniti hanno imposto ulteriori sanzioni contro i settori finanziario, energetico e della difesa dell’economia russa in risposta al presunto coinvolgimento di Mosca nella crisi ucraina. Mosca ha più volte definito simili misure controproducenti e ha riaffermato in diverse sedi la propria estraneità al conflitto ucraino.