Mosca segue l’OPEC, Astana tratta

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di Anna Lotti RUSSIA – Mosca 18/11/2016. Il ministro dell’energia russo ha detto che Mosca è pronta a sostenere i livelli di produzione petrolifera proposti dall’Opec, mentre il ministro del Kazakistan ha detto che sta ancora negoziando con il cartello di Vienna.

Il ministro dell’Energia russo Aleksandr Novak ha detto il 16 novembre che si aspetta un congelamento della produzione da parte dell’Opec e di altri grandi produttori nella riunione del 30 novembre. «Il raggiungimento di tali accordi è un segnale positivo per il mercato, e dei paesi non Opec, compresa la Russia, che parteciperanno nel prendere collettivamente una decisione sulle azioni di mercato», ha detto Novak «Penso che ci siano molte probabilità di raggiungere l’accordo».

Il ministro dell’Energia del Kazakistan Kanat Bozumbayev, prosegue la Tass, sta negoziando con l’Opec, ma crede che il gigante energetico dell’Asia centrale abbia già tagliato abbastanza la produzione per quest’anno: «Il Kazakhstan ha già tagliato la sua produzione di petrolio di quest’anno, riducendola notevolmente. Abbiamo prodotto circa 80 milioni di tonnellate di greggio l’anno scorso e circa 76,5 milioni di tonnellate quest’anno» ha detto Bozumbayev.