Mosca potenzia la ricerca al Polo Sud

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RUSSIA – Mosca. La Russia effettuerà spedizioni di ricerca antartiche geologiche e geofisiche annuali per studiare, tra le altre cose, il cambiamento climatico globale, nell’ambito di un piano approvato dal primo ministro russo Dmitry Medvedev.

Il piano, presentato il 29 gennaio e che illustra le attività della spedizione antartica russa nel periodo 2013-2017, comprende ulteriori perforazioni al Lago Vostok, sepolto due miglia sotto la massa di ghiaccio, la mappatura del continente, e l’estensione del sostegno delle attività della Russia nello spazio.

«In generale, il piano si concentra sul potenziamento della presenza russa in Antartide e la realizzazione di progetti chiave nella strategia antartica russa fino al 2020 e oltre», si legge nel comunicato.

Nel piano viene indicato il numero di personale di stanza nelle stazioni permanenti e nelle basi stagionali, il supporto aereo e navale, e la quantità di carburante necessaria a sostenere le operazioni di espansione sul continente.

La Russia ha cinque stazioni permanenti polari in Antartide e prevede di stanziare altri 60 miliardi di rubli (2 miliardi di dollari) per l’attuazione di una vasta gamma di nuovi progetti nel quadro della sua strategia antartica fino al 2020.

Lo scorso anno, gli scienziati russi hanno raggiunto la superficie del lago Vostok, il più grande dei quasi 400 laghi sub-glaciali del continente, dopo la perforazione della calotta antartica fino alla profondità di 3.768 metri.

Stanno progettando di raggiungere gli strati d’acqua sul fondo del lago, nel 2013-2014, nella speranza di scoprire la prova di come la vita si sia evoluta prima dell’ultima era glaciale.