Fatta la giunta per Podgorica

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MONTENEGRO – Podgorica 08/09/2014. Il Partito Democratico dei Socialisti, Demokratska Partija Socijalista Crne Gore, Dps, e il Partito Socialdemocratico, Socijaldemokratska Partija Crne Gore, si sono accordati il 7 settembre, per formare la giunta municipale della capitale, ponendo fine a una crisi politica che minacciava nuove elezioni locali.

Le due parti sono alleate nella coalizione di governo del Montenegro, ma si contrappongono localmente sui termini dell’accordo per creare la giunta municipale. I socialdemocratici, guidati dal presidente del parlamento, Ranko Krivokapic, aveva categoricamente rifiutato di entrare in un’alleanza post-elettorale con il Dps, guidato dal primo ministro montenegrino Milo Djukanovic, e aveva iniziato le trattative con l’opposizione. Dopo il fallimento di questi colloqui e l’annuncio di nuove elezioni cittadine, i socialdemocratici hanno accettato tutte le condizioni stabilite dal partito di Djukanovic che avevano in precedenza respinto. Nessun partito ha ottenuto la maggioranza nelle elezioni locali a Podgorica il 25 maggio, che sono state segnate da numerose irregolarità elettorali. Il Dps ha vinto 29 dei 59 seggi nell’assemblea locale e aveva bisogno solo di un voto in più per dare vita alla giunta; mentre l’opposizione, che comprende il Partito popolare socialista e il Fronte democratico, insieme hanno vinto 25 seggi. Secondo l’accordo tra le due parti, il nuovo sindaco di Podgorica sarà il candidato Dps, Slavoljub Stijepovic, attuale ministro della Pubblica istruzione. 

L’insistenza del Dps sulla nomina di Stijepovic come sindaco della città è stata una delle ragioni principali del fallimento delle precedenti trattative con i socialdemocratici. In una dichiarazione congiunta, emessa il 7 settembre, i due partiti affermano che «Dopo le elezioni locali, i partner della coalizione hanno raggiunto un alto livello di consenso sui principi politici fondamentali in base ai quali funzionerà la nuova autorità cittadina».