Aumentano gli omicidi in Messico

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MESSICO – Città del Messico 23/01/2016. In Messico gli omicidi aumentano di nuovo dopo tre anni consecutivi di calo.

Il 2015 si è chiuso con 18mila omicidi, 650 persone, incremento del 7,6% rispetto al 2014. In media, 51 persone sono morte ogni giorno in circostanze violente, e oltre la metà di loro uccise da armi da fuoco. La revisione annuale del tasso di criminalità rilasciata dal ministero dell’Interno evidenza anche in quali regioni si è registrato tasso più alto: Morelos ha registrato un tasso di omicidi più alto di quello di Chihuahua, mentre nella Baja California e a Zacatecas gli omicidi sono raddoppiati. La regione di Guerrero da parte sua, non solo ha consolidato la sua posizione con il tasso di omicidi più alto del paese, ma anche registrato un aumento di oltre il 30%. Secondo i dati ufficiali, intorno al 2015 sono stati avviati 17mila indagini preliminari per il reato di omicidio volontario nel paese, che è del 8,6% in più rispetto al 2014. Con i dati del 2015, gli omicidi riportati nei primi tre anni dell’attuale amministrazione ammontano a 50.998 casi. Rispetto al primo semestre degli ultimi sei anni, il numero di omicidi ha registrato un aumento di quasi il 30% sull’incidenza di questo reato.
Secondo i dati di Sesnsp, dei 17mila omicidi registrati nel 2015, più di novemila e 600 sono stati commessi con armi da fuoco; ciò significa che, in proporzione, 6 su 10 omicidi sono stati commessi con una pistola, un fucile, o qualsiasi altro tipo di armi da fuoco.