Messico: meno rischi per la Monarca

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MESSICO – Città del Messico 24/08/2016. Il disboscamento illegale all’interno della biosfera della riserva messicana della farfalla Monarca è diminuito del 40 per cento nel 2015-2016.

Ha fornito i dati il Wwf il 23 agosto, ripreso da Efe. Nel cuore della riserva, che comprende le foreste nello stato centrale del Messico e del vicino Michoacan, il disboscamento illegale è stato di 11,92 ettari, una significativa riduzione dei 19,9 ettari registrati nella stagione 2014-2015. Un totale di 72,3 ettari nella riserva hanno sofferto il degrado nel 2015-2016, secondo un rapporto compilato dal Wwf-Telmex-Telcel Foundation Alliance, dalla Commissione nazionale delle aree naturali protette, e dall’Istituto di Biologia dell’Università Nazionale Autonoma del Messico. Al disboscamento illegale, una grave minaccia per la monarca, può essere imputato il 16,4 per cento del danno, mentre l’abbattimento di alberi a causa di tempeste e forti venti va attribuito il restante 74,6 per cento, si legge nello studio. Il recente calo disboscamento illegale è un segno positivo che «dovrebbe motivare le comunità federali, statali e locali a proteggere queste foreste!, ha dichiarato il direttore del Wwf Messico Omar Vidal. Le farfalle monarca, note per le loro grandi ali arancione con bordi neri, percorrere fino a 4.200 chilometri ogni autunno dal Canada e dagli Stati Uniti al Messico. «Poiché le foreste forniscono il microclima necessario alle farfalle per superare il periodo invernale, il disboscamento illegale deve essere sradicato e le aree degradate devono essere ripristinate», ha detto Vidal.