MESSICO. Mille imprese nipponiche investono in Messico

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di Maddalena Ingroia MESSICO – Città del Messico 17/01/2017. La Jfe Steel America investe in Messico nonostante le possibili ripercussioni dell’Amministrazione Trump. Il segretario di Stato all’Economia Ildefonso Guajardo ha detto che il futuro dell’industria automobilistica «fondamentalmente dipende dalla nostra capacità di trasformare noi stessi (…) I paesi in lotta per 700 posti di lavoro qui o 1.000 posti di lavoro lì, non sono il problema; il problema è che quei lavori non esisteranno tra cinque anni a causa di meccanizzazione, robotizzazione e Internet delle cose sulle linee di produzione», ha detto.

Guajardo ha detto queste parole dopo che Trump ha minacciato di imporre dazi sulle automobili giapponesi Toyota prodotte in Messico, nello stato di Guanajuato, dove si prevede di produrre la berlina Corolla per l’esportazione verso gli Stati Uniti. Le minacce di Trump hanno già portato Ford ad annunciare la cancellazione di un investimento di 1.6 miliardi di dollari in un nuovo impianto nella città nord-centrale di San Luis Potosi.

Guajardo ha invitato i paesi a lavorare insieme per preparare la trasformazione delle linee di produzione, una nuova dinamica che richiede alle nazioni di essere «pronte al cambiamento (…) Questi non sono tempi per isolarci in noi stessi, o tornare al protezionismo. Occorre essere più aggressivi, per adattarsi al futuro in modo da trasformare il futuro per le nuove generazioni».
Il presidente di Jfe Steel America, Tad Yamaguchi, ha detto da parte sua che il riconoscimento alla sua società come la millesima società giapponese ad investire in Messico si estende a «tutto il settore industriale del Giappone»; Yamaguchi, la cui società e il suo partner Usa, investirà 270 milioni di dollari in una fabbrica per la produzione di lamiere di acciaio per l’industria automobilistica.