Messico: riforma fiscale e ritorno alla scuola centralizzata

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MESSICO – Città del Messico. 29/10/13. Con 74 voti a favore, il PRI, PVEM e parte del PRD e 50 contro, il PAN, PT, Movimento Cittadini, e ancora un po’ del PRD, il Senato ha approvato le leggi per il coordinamento fiscale e quella sulla contabilità generale pubblica.

Durante una seduta che è durata più di cinque ore, dopo l’approvazione di entrambe le leggi, l’Assemblea si è riservata di discutere nei particolari 24 articoli. Nel corso della discussione, una proposta della PAN, di Laura Rojas e con il sostegno del PRI ed il PRD Blanca Alcalá Armando Rios Piter, è stato approvato un emendamento in si rafforzano gli obblighi di trasparenza degli stati: «Si propone una nuova piattaforma ha spiegato il membro del PAN – , in linea con le disposizioni della legge di responsabilità di governo, ribadendo che gli Stati e le municipalità devono rispettare i principi di trasparenza e responsabilità in tema di informativa finanziaria del governo».
Entrambe le leggi sono state rimandate alla Camera, oltre all’emendamento sulla trasparenza vi sono modifiche anche sull’aspetto editoriale delle norme.
Tra i nodi più intricati delle norme quelli in materia di istruzione. Per il PRD, senatore Mario Delgado, «il parere della legge ha avuto due approcci principali per il 2014: uno di invertire il decentramento dell’istruzione e un altro per compensare Città del Messico un'”ingiustizia storica”, che dopo la creazione del punto 33 è stato escluso per un motivo semantico» della possibilità di accesso ai fondi Contributi di infrastrutture sociali (FAIS) e le infrastrutture sociali Contributo fondi comunali principalmente sono volti a combattere la povertà. Tuttavia, ha detto, la proposta di istituire il Fondo per la formazione del personale Contributi e spese di gestione (Fone ),«è quello di riorientare il libro paga degli insegnanti, non garantisce necessariamente che migliorano la qualità della spesa. Abbiamo visto decentralizzazione educazionale ha assolutamente fallito gli obiettivi» ha spiegato il Senatore.
Gerardo Sánchez García del PRI ha detto che il contenuto del parere «la cui funzione principale è quella di far rispettare la parità delle responsabilità, dei poteri e dei diritti dei tutti i livelli di governo, con regole chiare per la spesa».
Al contrario, secondo il PAN, senatore Juan Carlos Romero Hicks, ha criticato il fatto in formazione viene trascurata e tornare al centralismo non è la soluzione, che causano gravi problemi nella gestione delle risorse e non rispondono alle esigenze degli stati. Non solo secondo il senatore del PAN la revisione ha effetti collaterali rispetto alla federalizzazione deliberata dei processi educativi: «centralizzare il controllo di educazione attraverso buste paga di insegnanti in tutto il paese».