Medvedchuk il negoziatore

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UCRAINA – Donbass. 01/07/14. A quanto pare i separatisti sarebbero disposti a firmare un definitivo cessate il fuoco se da parte di Kiev si propendesse per dar dil governatorato del Donbass a Viktor Medvedchuk. Fonte Lenta ru.

A sostegno della sua candidatura, riferisce la testata, ha parlato il capo della regione di Dnipropetrovsk, Igor Kolomoisky. I fautori di questa idea ritengono che la figura Medvedchuk, che è già coinvolto nei negoziati semi-ufficiali sulla soluzione del conflitto nella parte orientale dell’Ucraina, può essere un compromesso tra Mosca e Kiev, e la sua nomina contribuirà a far cessare le ostilità. 

Viktor Medvedchuk, per alcuni anni è stato capo dell’amministrazione presidenziale, considerato da molti l’eminenza grigia della politica ucraina. In particolare, l’uomo d’affari era legato ai sostenitori del progetto incompiuto del 2009 che voleva creare una cosiddetta “larga coalizione” tra il Blocco Yulia Tymoshenko (a quel tempo al potere) e il Partito delle Regioni (allora all’opposizione). L’allora presidente Viktor Yushchenko (che fece la proposta fu rimosso dal potere) disse che a tirare le fila dell’iniziativa era Medvedchuk.

Negli ultimi anni, insieme con il suo movimento Medvedchuk “scelta ucraina” ha fatto pressioni per un riavvicinamento con la Russia e l’adesione all’Unione doganale, nonostante il desiderio ufficiale di Kiev di firmare l’accordo, come ha fatto, con la zona di libero scambio con l’UE. 

Medvedchuk era per la federalizzazione dell’Ucraina, molto prima dei tumulti a est. Ha incontrato più volte il presidente russo Vladimir Putin insieme all’ex presidente Viktor Yanukovich.

La cosa strana è che dopo che Medvedchuk è stato annesso al gruppo dei negoziatori, nessuno, è in grado di dire chi lo abbia invitato. “Scelta ucraina” ha affermato che è stato invitato dal presidente Poroshenko, il servizio stampa del Poroshenko ha detto che (Medvedchuk) è stato raccomandato dal cancelliere tedesco Angela Merkel, l’OSCE ha detto che pensava che l’ex capo dell’amministrazione presidenziale, era inviato dalla Repubblica autoproclamata di Luhansk e Donetsk. I media locali hanno insistito sul fatto che l’uomo sia stato inviato da Mosca. 

Da fonti informali, si apprende, che Medvedchuk ha incontrato il presidente Poroshenko. E che nei negoziati (fonte “Rive Gauche” Sonia Koshkin) il leader di “scelta ucraina” era coinvolto ancor prima dell’ufficialità del suo ruolo. I negoziati, se andranno a buon fine, darebbero al leader di “scelta ucraina” una grande opportunità politica. La questione del governatorato si ritiene sarà comunque deciso a porte chiuse tra i due presidenti di Ucraina e Russia.