Modello mazarese da export

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ITALIA – Mazara del Vallo 16/10/2013. Grande successo per Blue Sea Land 2013.

«A conclusione di Blue Sea Land, è stato raggiunto l’obiettivo prefissato dal Governo regionale» ha dichiarato Sami Ben Abdellaali, consigliere diplomatico del presidente Crocetta e dirigente cooperazione con i paesi del Mediterraneo e il mondo Arabo della Regione siciliana, «Dallo Yemen, dalla Costa D’Avorio, dal Senegal, dalla Libia, dalla Tunisia, dall’Egitto, dal Marocco, da Malta, sono giunti segnali precisi di collaborazione per sviluppare strumenti comuni di cooperazione economica e partenariale. Siamo pronti ad esportare il modello del Distretto della pesca verso tutti quei Paesi che vedono nella partnership tra cluster il motore di sviluppo economico, sociale e culturale (…) Questa manifestazione ha creato una vera piattaforma di cooperazione concreta, in campo economico, culturale e sociale, fra Paesi molto diversi fra loro ma uniti dalla volontà di dialogo e pace. La Sicilia non può che essere al centro di questo processo, essa è stata storicamente una culla di diverse civiltà pertanto è nostra volontà continuare in questo cammino per creare una vera rete di rapporti internazionali».

Girando per i centocinquanta stand dislocati nel dedalo di viuzze della casbah di Mazara del Vallo, è impossibile non notare il grande entusiasmo di espositori e visitatori «Blue Sea Land ha costituito l’anno zero, il punto di partenza di un nuovo modello organizzativo di sviluppo sociale ed economico» ha concluso Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto mazarese, «vocato alla cooperazione a tutto tondo tra popoli occidentali ed il mondo arabo, ma anche uno straordinario momento di aggregazione concreta tra i Distretti agricoli, alimentari e della pesca siciliani ed italiani, creando una vera e propria rete regionale ed extraregionale, volta a rafforzare la capacità di fare economia reale e lavoro».