Allerta sicurezza in Marocco

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MAROCCO – Rabat 30712/2015. Dopo le ripetute minacce di Daesh contro il Marocco e in concomitanza che le festività di capodanno, Rabat ha allertato i servizi di sicurezza prendendo nuove ulteriori misure contro la minaccia dello Stato Islamico.

Il Marocco teme in particolare un attacco con il gas sarin, secondo il giornale algerino Akhbar Al Yaoum, le nuove misure sono state discusse in un incontro organizzato dalla Direzione Generale per la Sicurezza Nazionale (Dgsn). Il giornale ha detto che diverse città saranno oggetto di queste nuove misure, tra cui Agadir, Marrakech e Tangeri. Secondo il sito bladi.net, ulteriore personale sarà schierato in loco e verranno utilizzati anche i 1.500 agenti attualmente ancora impegnati nei corsi di formazione presso la Scuola di polizia, se fosse necessario.
Rabat intende avere una presenza visibile della polizia nei luoghi sensibili come aeroporti e locali frequentati da turisti. Inoltre l’apparato di sicurezza sarà rafforzato ai confini aumentando significativamente la presenza delle forze di sicurezza. Inoltre, le autorità marocchine hanno richiesto strutture di sicurezza per locali notturni e altri alberghi che desiderassero organizzare feste di fine anno. Al dispositivo umano varranno affiancate un maggior numero di telecamere di sorveglianza e elementi della sicurezza. Le minacce lanciate di attacchi nella notte di San Silvestro sono state quindi prese molto sul serio visto che il regno del Marocco è diventato il bersaglio dei terroristi, e che la cooperazione con la Francia, la Spagna e il Belgio ha portato all’individuazione della presunta mente delle azioni di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, ucciso il 18 novembre a Saint-Denis.