MAROCCO. Rabat si avvia verso la produzione industriale militare interna

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Il Marocco intende sviluppare la sua industria militare, sia nella produzione che nella manutenzione. Per fare questo, il regno ha deciso di acquistare brevetti, di chiedere ai suoi fornitori la creazione di società di materiale militare e il trasferimento di tecnologie.

Da qualche tempo, il Marocco ha cercato di creare un’industria militare per ridurre i gravosi costi dell’acquisto di armi e di equipaggiamento militare. Il budget militare del 2010 ammontava a 39,3 miliardi di dirham contro i 35,8 miliardi dell’anno scorso, con un aumento del 10%. Un rapporto della commissione degli Affari esteri e della Difesa nazionale indica che il ministro delegato per l’Amministrazione della Difesa nazionale, Abdellatif Loudiyi, ha rivelato che il Marocco sta cercando di sviluppare la produzione e la manutenzione di attrezzature militari.

Per fare questo, aggiunge il Ministro, il regno richiederà a qualsiasi fornitore di armi di impegnarsi a trasferire alle Forze Armate Reali la tecnologia di fabbricazione di materiale militare e attrezzatura.

Queste società dovranno inoltre, continua Loudiyi, creare società di armamenti in Marocco o investire in altri campi, trasferendo le loro esperienze tecnologiche e le loro competenze alle FAR. Durante la celebrazione del 63 ° anniversario della creazione della FAR, il re Mohammed VI ha chiesto il passaggio all’industrializzazione militare, alla ricerca scientifica e all’auto-sviluppo delle industrie militari.

Il sovrano marocchino ha affermato che le FAR si sarebbero interessate a programmi di ricerca scientifica, tecnica e ingegneristica sviluppandoli nei campi militari e di sicurezza. Programmi che dovranno essere realizzati a livello africano e mondiale, per scambiare esperienze e competenze e per accompagnare la rapida evoluzione nei settori della sicurezza e della difesa.

I quotidiani marocchini hanno rivelato che il Marocco, negli ultimi anni, ha iniziato a produrre munizioni e alcune armi, creando cantieri di manutenzione per attrezzature militari. Il regno ha peraltro firmato accordi per l’acquisto di brevetti di armi da difesa con complessi industriali europei, russi, cinesi e indiani. Spagna, Regno Unito e Brasile hanno espresso ufficialmente il loro desiderio di creare un’industria militare di difesa nel regno. Lo scorso giugno il ministro degli Esteri brasiliano ha dichiarato che Rabat e Brasilia avevano firmato un accordo sul trasferimento di tecnologia militare in Marocco.

Da parte sua, durante la sua visita a Rabat, il 31 maggio, il ministro britannico per il Commercio internazionale ha dichiarato che c’erano «nuove prospettive per approfondire le relazioni tra i due regni, specialmente nel settore industriale e di difesa». Da parte sua, il ministro della Difesa spagnolo ha lasciato intendere, durante la sua visita a Rabat nel marzo 2019, che esistevano opportunità per creare progetti di investimento congiunti per la produzione di veicoli militari, nonché attrezzature antiaeree e materiale per la costruzione navale.

Redazione