Fosfati strategici

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MAROCCO – Rabat 10/11/2013. Con la crescente domanda di cibo e l’aumento della popolazione mondiale, il Marocco diventerà uno dei principali operatori a livello mondiale nel garantire la sicurezza alimentare e la lotta contro la fame in tutto il pianeta grazie alla sua produzione di fosfati.

Se ne è accorta persino un grande media come la Bbc che ha dedicato un approfondimento sul tema nei suoi programmi scientifici definendo la ricchezza di fosfati più importante del petrolio contemporaneo.

Sul tema l’Arizona State University ha pubblicato nel giugno scorso, una nuova ricerca che considera il fosforo «un nutriente essenziale per la crescita a fronte della diminuzione di cibo». Dal titolo “Secure Food and Water Supply Depend on Phosphorus”, la ricerca è sulla sicurezza alimentare è legata alla disponibilità di fosforo, elemento presente nei fosfati, di cui è ricco il Marocco. Il Phosphorus Sustainability Research Coordination Network  (Rcn) a maggio 2013 si è incontrato a Washington per discutere dei modi di render disponibile questo elemento di fonte alla incrementata domanda di cibo per la crescente popolazione mondiale. Perché i produttori di fosfato sono pochi (Il Marocco è il terzo produttore al mondo di fosfati dopo gli Stati Uniti e la Cina) e la popolazione mondiale è in continua crescita, offrire fertilizzanti agli agricoltori sarà una delle nuove complessità. Il fosforo non scomparirà, ma diverrà molto costoso quindi solo i paesi più “ricchi” avranno fertilizzante per far produrre il loro cibo con la conseguenza di innescare iun circolo vizioso che render economicamente poco valide le operazioni di vendita e produzione agricola. Secondo questa logica, i paesi produttori di fosfati si arricchiranno grazie ai ricavi dei concimi estratti dai fosfati. Con la popolazione mondiale che raggiungerà i 9 miliardi entro il 2050, il Marocco si potrebbe trovare al centro di tutte le strategie globale orientate ad assicurare cibo per tutti e a combattere la fame: i più grandi giacimenti di fosfati si trovano in Marocco, con una capacità produttiva stimata di 19 milioni di tonnellate l’anno. L’Office Cherifien des Phosphates (Ocp), fondato il 7 agosto 1920 in Marocco e trasformato in una società per azioni nel 2008, è il più grande esportatore mondiale di fosfato grezzo, acido fosforico e fertilizzanti fosfatici. La società è responsabile per la produzione e la vendita delle risorse marocchine, estratte dai campi di Benguerir, Khouribga, e dalle miniere di Youssoufia, nel Marocco centrale, per un totale di 85 miliardi di metri cubi di riserve, e da Boucraa nel sud del Marocco, con circa 1 miliardo di metri cubi.