Corruzione al cioccolato

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MAROCCO – Rabat 24/01/2014. Abdeladim El Guerrouj, ministro marocchino della Formazione professionale, è invischiato in uno caso di corruzione da alcune agenzie di stampa che lo accusano di aver usato fondi statali per acquistare grandi quantità di cioccolato “per uso personale”.

Secondo MoroccoWorldNews, si sostiene che il ministro, che presumibilmente ha acquistato il cioccolato in occasione della nascita di suo figlio, abbia pagato il conto per il cioccolato, stimato a 4000 dollari, con fondi statali. Lo scandalo, che ha suscitato grandi polemiche, mette il governo islamico in una situazione imbarazzante alla luce della sua dichiarata priorità «della lotta alla corruzione». Questo scandalo legato alla corruzione è esploso lo stesso giorno della nomina del secondo governo islamista quando il ministro è stato posto a capo del ministero della Funzione pubblica, della modernizzazione dell’amministrazione. È stata aperta un’inchiesta per trovare ulteriori dettagli. Il comportamento di El Gerrouj, che è andato “viral” sui social media, è stata interpretata da molti come esempio di corruzione. Il caso provoca imbarazzo all’interno del governo Pjd, i cui membri hanno sempre chiesto e annunciato di voler essere un buon governo. Il gruppo parlamentare del Pjd alla Camera dei Rappresentanti ha scritto ad Abdelilah Benkirane capo del governo, chiedendo che il caso sia chiarito. La credibilità della coalizione a guida Pjd è messa a dura prova. I provvedimenti che saranno presi dal governo nel caso in cui questo presunto uso improprio dei fondi pubblici fosse dimostrato, mostrerà in che misura il capo del governo è determinato a combattere la corruzione nel paese.