In Marocco, la Cannabis arriva in Parlamento

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MAROCCO – Rabat 02/12/2013. Il partito della modernità e autenticità (Pam, Parti Authenticité et Modernité) ha annunciato l’intenzione di avviare un dibattito parlamentare sulla legalizzazione della coltivazione della cannabis e di togliere questa pianta dall’elenco delle droghe illegali.

Il quotidiano marocchino Akhbar Al Yaoum riferisce che verrà lanciata una giornata di studio per il 4 dicembre sul tema “Gli usi positivi della cannabis per creare un’economia alternativa”. L’evento, che dovrebbe coinvolgere esperti nazionali e internazionali, è stato organizzato da l’associazione “Alleanza marocchina per l’uso terapeutico e industriale della cannabis” (Cmunik, AGC: Cannabis legale in Marocco?). «Legalizzando la coltivazione della cannabis, il commercio diventerà più trasparente e organizzato», ha detto la parlamentare Map Khadija Rouissi. «La legalizzazione andrà a beneficio della medicina e dei contadini, e in direzione opposta, il sistema giuridico sarebbe in graduo di penalizzare fortemente la lobby dei trafficanti di droga. Oggi vediamo gli agricoltori più piccoli in tribunale semplicemente perché ognuno di loro ha venduto alcuni sacchi di hashish», ha aggiunto. «Quest’iniziativa mira a porre fine all’ipocrisia delle autorità contro i suoi coltivatori di queste erbe, sapendo che 800mila persone che vivono nelle città settentrionali sono coinvolte» chiosa Mehdi Bensaid (Pam) sempre sulle colonne di Akhbar Al Youm. Bensaid ricorda che il suo partito aveva preso «l’iniziativa di organizzare questa giornata nel 2009 e nel 2010, durante la presidenza di Fouad Ali El Himma (…) che aveva mandato l’invito a Kofi Annan, ex Segretario Generale delle Nazioni Unite per partecipare a questa giornata di studio, sapendolo sostenitore dell’uso terapeutico di questa pianta. Inoltre, riporta il quotidiano Le 360, la legalizzazione della coltivazione di questa pianta non è qualcosa di nuovo nel parlamento marocchino. Nel 2012, prosegue il quotidiano, Nouredine Mediane, Istiqlal, deputato di El Hoceima, ha ferocemente difeso la legalizzazione della coltivazione di cannabis in Marocco, alla presenza del ministro dell’Interno Mohand Laenser. Nel 2009, i dirigenti del Pam esortarono il governo a legalizzare la coltivazione della cannabis. L’Onu, conclude Le 360, nell’ultimo rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc) ha rivelato che il Marocco e l’Afghanistan sono più grandi produttori al mondo di hashish.