MAR CINESE MERIDIONALE. Pechino schiera la sua flotta per bloccare navi USA

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La Cina dal 1 dicembre ha schierato nuove forze navali per tener lontana le navi da guerra degli Stati Uniti che navigano attraverso le acque Mar Cinese Meridionale. Una dichiarazione rilasciata dal comando del Teatro meridionale cinese, ripresa da Scmp, ha detto che l’incrociatore lanciamissili Uss Chancellorsville era entrato nelle acque intorno alle isole Paracel, note in Cina come Isole Xisha, in precedenza senza l’approvazione del governo cinese. «Il comando del Teatro del sud ha organizzato la marina e le forze aeree per controllare il vascello degli Stati Uniti ed ha dato l’avvertimento affinché esca da quelle acque (…) Il comando del Teatro continuerà a monitorare da vicino le condizioni dell’aria e del mare per prevenire il verificarsi di eventi che rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale», si leggeva nella dichiarazione.

Gli Stati Uniti inviano navi da guerra nel Mar Cinese Meridionale per contestare le rivendicazioni di Pechino. La dichiarazione cinese invitava gli Stati Uniti a gestire correttamente la propria flotta navale e aerea per evitare errori di calcolo. Il portavoce della flotta pacifica degli Stati Uniti Nathan Christensen aveva detto in una dichiarazione che la nave da guerra statunitense aveva condotto l’operazione vicino alle isole Paracel per contestare la rivendicazione della Cina nei loro confronti: «L’Uss Chancellorsville ha navigato vicino alle Isole Paracel per contestare le eccessive rivendicazioni marittime e preservare l’accesso alle vie navigabili come disciplinato dal diritto internazionale».

Nonostante rivendichi la sovranità sul Mar Cinese Meridionale, la Cina è in trattative con i paesi circostanti su un codice di condotta per la regione marittima al centro di polemiche. Da tempo si è opposta ai sorvoli di aerei militari e alla navigazione di navi da guerra statunitensi vicino alle isole contese. Nel frattempo, le immagini satellitari recensite da un think tank statunitense hanno mostrato che la Cina ha installato una nuova piattaforma su una parte remota delle isole Paracel che potrebbe essere utilizzata per scopi militari.

L’Asia Maritime Transparency Initiative del Washington’s Centre for Strategic and International Studies ha detto che le immagini mostrano una “nuova struttura modesta” sulla Bombay Reef, sormontata da una cupola radar e pannelli solari. Lo scopo della struttura non era chiaro, ma il think tank ha detto che potrebbe essere per uso militare.

La Cina ha detto che alcune strutture civili sulle isole erano destinate all’uso da parte di altri nella regione, ma il governo ha fornito pochi dettagli su come questo fatto possa funzionare. Le isole che la Cina occupa nel Mar Cinese Meridionale sono off limits per gli stranieri, e l’accesso è sotto il controllo effettivo dell’Esercito di Liberazione del Popolo, nonostante la loro appartenenza tecnica alla provincia di Hainan.

Lucia Giannini