MAR CINESE MERIDIONALE. Manovre congiunte tra USA e UK anti-Cina

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Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno condotto le loro prime esercitazioni navali congiunte nel Mar Cinese Meridionale. Washington cerca il sostegno dei suoi alleati nel contestare le rivendicazioni di Pechino su quelle acque al centro di una contesa internazionale.

Il cacciatorpediniere lanciamissili della Us Navy Uss McCampbell e la fregata della Royal Navy Hms Argyll hanno condotto manovre congiunte nel Mar Cinese Meridionale, hanno comunicato i due paesi, ripresi da Scmp. Gli Stati Uniti hanno detto che i due vascelli hanno fatto esercitazioni di comunicazione, di tattiche di divisione e effettuato uno scambio di personale per ridisegnare le priorità comuni di sicurezza marittima e per aumentare l’interoperabilità.

All’inizio di questo mese il McCampbell è passato entro 12 miglia nautiche dalle Isole Paracel, rivendicate dalla Cina continentale, dal Vietnam e da Taiwan, in quello che la Marina degli Stati Uniti ha descritto come un esercitazione sulla libertà di navigazione pensata per «sfidare le eccessive rivendicazioni marittime». Lo scorso agosto una nave d’assalto anfibio britannica, la Hms Albion, aveva navigato vicino alla stessa catena di isole.

Il mese successivo una nave da guerra statunitense e una cinese si sono quasi scontrate a poca distanza dal gruppo delle Spratly. Nell’anno scorso si sono registrate un numero crescente di manovre da parte di altri alleati statunitensi nel Mar Cinese Meridionale, tra cui un’esercitazione giapponese a settembre che ha coinvolto un sottomarino, due cacciatorpediniere e una portaerei.

Alla fine di maggio, la nave d’assalto francese Dixmude e una fregata hanno attraversato le acque nei pressi delle isole Spratly e intorno a un gruppo di scogli che la Cina ha trasformato in isolotti, per respingere la pretesa di Pechino di possedere la maggior parte delle acque ricche di risorse.

Nel mese di aprile 2018, due fregate australiane e una nave di rifornimento sono stati “sfidate” dai cinesi mentre le navi stavano navigando verso il Vietnam, ha riportato l’Australian Broadcasting Corporation. La Cina ha visto sempre simili mosse come un modo per esercitare pressioni e criticherà pubblicamente la mossa.

Luigi Medici