MAR CINESE MERIDIONALE. Finalmente Pechino ammette: ci sono truppe e armi sulle isole artificiali 

140

La Cina ha diritto di dislocare truppe sulle isole del Mar Cinese Meridionale, ha dichiarato sabato il capo della delegazione militare cinese durante un incontro dello Shangri-La Dialogue a Singapore, in risposta alle critiche del Segretario alla Difesa americano Jim Mattis.

«Il dispiegamento di truppe e armi sulle isole del Mar Cinese Meridionale rientra nel diritto sovrano della Cina ed è consentito dal diritto internazionale», ha detto He Lei, generale dell’Esercito di Liberazione del Popolo. «Tutte le osservazioni irresponsabili [sull’argomento] sono una violazione degli affari interni della Cina”, ha detto durante una conferenza stampa tenuta il 2 giugno, appena due ore dopo che Jim Mattis, segretario di Stato Usa, aveva detto nel suo discorso che Pechino aveva intimidito i suoi vicini con le sue attività militari nella via navigabile al centro di una disputa internazionale.

Mattis, riporta Scmp, ha anche paragonato la costruzione di avamposti militari nel Mar Cinese Meridionale alla decisione di Deng Xiaoping di inviare una guarnigione del Pla a Hong Kong dopo il passaggio del 1997, come dimostrazione di sovranità. 

I suoi commenti sono stati i primi in un evento pubblico e internazionale in cui si è parlato apertamente dei piani di Pechino di basare sia truppe che armi sulle sue isole naturali e artificiali negli arcipelaghi di Paracel e Spratly. In precedenza la Cina aveva insistito sul fatto che le costruzioni su una serie di isolotti, scogliere e banchi, al centro di controversie internazionali, sarebbero stati utilizzati solo a fini di difesa.

Nonostante la delegazioni cinese abbia ammesso la presenza militare sule isole, He Lei ha respinto le accuse di Mattis, affermando che la “ricognizione ravvicinata” condotta da due navi da guerra americane era la vera “fonte di militarizzazione” della regione. Le immagini satellitari delle isole hanno mostrato che Pechino ha costruito almeno quattro piste adatte per aerei militari, su Woody Island, Paracel, e sulle scogliere di Fiery Cross, Mischief e Subi nell’arcipelago delle Spratly.

Sempre le stesse immagini hanno anche mostrato un bombardiere strategico cinese H-6K che ha partecipato a esercitazioni di decollo e atterraggio su Woody, e la presenza di velivoli YJ-12B anti-nave e HQ-9B su Fiery Cross, Mischief e Subi. 

Antonio Albanese