Mali nuovo round per la pace ad Algeri

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MALI – Bamako. 30/01/15. Durante il vertice dell’Unione africana ad Addis Abeba, il ministro degli Esteri algerino e capo mediatore dei colloqui di pace in Mali, Ramtane Lamamra, è fiducioso in una futura soluzione della crisi in Mali.

Il Ministro ha rilasciato ieri una intervista alla testata Jeune Presse in cui ha dichiarato: «Alla fine di novembre, tutte le parti coinvolte nel processo di pace in Mali hanno siglato un progetto di accordo di pace globale». Il testo in oggetto dovrebbe essere utilizzato per arrivare alla soluzione dei problemi ancora irrisolti. A breve ci sarà un appuntamento tra le parti in Algeria e la sigla finale dovrebbe essere siglata in Mali.
Tra i nodi da sciogliere ha spiegato Lamamra questioni: «istituzionali, politico, o della sicurezza». Più si scende nel dettaglio delle questioni più è difficile trovare una intesa. Abbandonata la questione federale ora il Mali sta lavorando sull’unità nazionale. «I vari movimenti armati del Nord hanno firmato una tabella di marcia che sancisce il rispetto per l’unità nazionale e l’integrità territoriale del Mali» ha spiegato il ministro. I negoziati però vanno a rilento perché le parti coinvolte sono molte: i governi, le organizzazioni sub-regionali, e le organizzazioni internazionali. Tutti hanno un ruolo da svolgere. «Stiamo cercando un consolidamento piuttosto che creare nuove frammentazioni». L’auspicio è di arrivare in 6 mesi ad una sigla di accordo di pace. Prossima tappa dunque ad Algeri il 7 febbraio.