MALI. Nuovi scenari di sicurezza dopo la nascita JNIM

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Una fusione di alcuni dei gruppi più noti con sede in Mali è l’ultima evoluzione del jihadismo nel Sahel. Sotto la nuova bandiera della Jama’ah Nusrah Al-Islam wal-Muslimin (Gruppo per il sostegno dell’Islam e dei musulmani), o Jnim, il gruppo ha rivendicato la responsabilità di diversi attacchi condotta nel Mali centrale, l’ultima dei quali il 29 marzo.

Secondo quanto riporta DefenceWeb, questi attacchi hanno avuto luogo poche settimane dopo la nascita della nuova alleanza il 2 marzo. Il Jnim è una fusione di Ansar Dine, Katiba Macina, Al-Murabitun e al-Qaeda nel Maghreb Islamico. La nuova alleanza è guidato da Iyad Ag Ghaly, che in precedenza ha guidato Ansar Dine. Ag Ghaly ha rinnovato la sua fedeltà a Abdelmalek Droukdel, emiro di Aqim; Ayman al-Zawahiri, leader di al-Qaeda; e il leader dei talebani, Mullah Hibatullah.

Pochi giorni dopo, il 14 marzo, Droukdel ha approvato la fusione e ha chiamato «tutti i gruppi jihadisti a seguire l’esempio» e unirsi, sotto la bandiera di al-Qaeda. Il 19 marzo, al-Qaeda ha emesso un comunicato ufficiale congratulandosi con il nuovo gruppo.

La collaborazione tra i diversi gruppi è datata e arriva al culmine della crisi del Mali; sulla scia dell’occupazione del nord, Aqim, Ansar Dine, e il Movimento per l’unità e la Jihad in Africa Occidentale tra aprile 2012 e gennaio 2013.

Quest’operazione può essere letta come un episodio della concorrenza tra Daesh e al-Qaeda. Anche se Aqim continua ad essere un attore centrale nel jihad regionale, la sua supremazia è contestata da piccoli gruppi che pretendono di essere affiliati a Daesh; come lo Stato islamico nel grande Sahara, guidato da Adnan Abu Walid al-Sahraoui, attivo nel Liptako-Gourma, a cavallo tra le zone di confine di Mali, Burkina Faso e Niger.

Restano aperte molte domande su come questa nuova alleanza influenzerà la situazione della sicurezza nell’area; unendo le forze, la loro cooperazione potrebbe tradursi in un aumento delle loro attività: Al-Murabitun, con più esperienza, potrebbe condividere la sua esperienza con i nuovi movimenti come Katiba Macina, ad esempio, nel campo della fabbricazione di esplosivi.

Luigi Medici