G5 Sahel: l’ONU intervenga in Libia

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CIAD – N’Djamena. 21/12/14. La “G5 Sahel” venerdì ha esortato le Nazioni Unite ad intervenire in Libia per ristabilire l’ordine nel paese.

A parlare è stato il presidente del Ciad, Idriss Deby, durante la riunione del “Sahel G5”. Il Capo di Stato del Ciad aveva indicato all’inizio di questa settimana che le Nazioni Unite erano responsabili per il caos in Libia perché, ha detto, «hanno voluto “assassinare”», l’ex leader supremo Muammar Gheddafi. Dopo il vertice di sicurezza del “G5 Sahel” che riunisce il Ciad, Mali, Niger, Burkina Faso e Mauritania, ospite della riunione, la chiamata si rinnova.  Questo gruppo “invita il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per l’istituzione, in accordo con l’Unione africana, a dare vita a una forza internazionale per neutralizzare i gruppi armati, aiutare la riconciliazione nazionale e creare istituzioni democratiche e  stabilizzare la Libia, si legge nel comunicato finale. Nella sola Bengasi da ottobre al 19 dicembre sono morte 475 persone.