Arrestato leader di Ansar Dine

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MALI – Bamako 01/04/2016. Le autorità del Mali hanno arrestato la mente degli attacchi terroristici del 2015 nel Mali meridionale, vicino al confine con la Mauritania.

Secondo quanto afferma l’agenzia Koaci che riporta fonti della sicurezza, Souleymane Keita, considerato il più importante capo jihadista in Mali, è stato arrestato dalle forze speciali della Dgse del Mali nella località di Sokolo vicino al confine con la Mauritania. È stato poi trasferito il 30 marzo a Bamako e la notizia è uscita solo il 31 marzo. Secondo i servizi di sicurezza del Mali, Keita ha combattuto al fianco di Iyad Ag Ghali dentro Ansar Dine, dopo l’intervento militare francese del gennaio 2013. il gruppo di Keita è stato accusato di essere dietro gli attacchi a località a Fakola e Misséni, vicino al confine ivoriano, e agli atti terroristici a Bamako. I servizi di intelligence del Mali lo stavano seguendo da tempo, era stato visto in Guinea, Sierra Leone, Gambia e Mali per poi tornare a a Sokolo, dove è stato arrestato.
Keira era anche il punto di contatto per tutti i jihadisti del sud del paese, esattamente come Amadou Kufa al nord. L’anno scorso, Keita si era sentito talmente forte da organizzare un campo di addestramento militare nella periferia di Bamako, a Samanco, poi distrutto dalle Forze Speciali dei servizi segreti del Mali.