Arrestati leader opposizione malese

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MALESIA – Kuala Lumpur 16/03/2015. Nurul Izzah Anwar, vicepresidente del Parti Keadilan Rakyat e figlia del leader dell’opposizione Anwar Ibrahim, è stata arrestata dalla polizia il 16 marzo.

La donna è stata arrestata ai sensi della legge sulla sedizione per i commenti fatti contro la magistratura in Parlamento. La scorsa settimana, l’ex deputato Zulkifili Noordin aveva presentato una denuncia alla polizia contro Nurul Izzah per presunti commenti ingiuriosi e sediziosi sulla condotta della magistratura durante il processo a suo padre. Nurul aveva letto in parlamento, parti di una dichiarazione di Anwar, ora in carcere, in cui ha messo in dubbio l’indipendenza del potere giudiziario della Malesia. Secondo la polizia, Nurul dovrebbe restare in carcere almeno una notte. La campagna “March 2 Freedom”, guidata proprio da Nurul Izzah e da sua sorella minore Nurul Nuha Anwar, ha condannato l’arresto di Nurul Izzah, definendolo un’«intimidazione e un abuso di potere» da parte della polizia. Nel comunicato stampa emesso il 16 marzo, Nurul Nuha ha detto che sua sorella non intende fuggire e che l’arresto è «illegale e incostituzionale». Ha aggiunto che la “March 2 Freedom” indirà un raduno di fronte alla stazione di polizia di Jinjiang per chiedere la liberazione di Nurul Izzah, così come quella di Adam Adli e Mandeep Singh. Questi ultimi due erano stati arrestati il 14 marzo durante un raduno a favore di Anwar.