La satira anticorruzione batte Razak

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MALESIA – Kuala Lumpur 02/05/2016. Un disegno satirico che ritrae il primo ministro malese Najib Razak come un “clown sinistro”, con il naso rosso e la bocca rossa, gli occhi col mascara e le sopracciglia arcuate, su una faccia bianca in polvere, sta diventando il simbolo della protesta anticorruzione.

Nel 2015, Najib è stato accusato di aver preso circa 700 milioni di dollari dal fondo di investimento statale 1Malaysia Development Bank portandoli sui suoi conti personali. A seguito di una indagine da parte della commissione anti-corruzione, il procuratore generale della Malesia ha assolto il premier affermando che la somma era una donazione della famiglia reale saudita. Tuttavia, 1Mdb, il cui debito è aumentato di circa 11,4 miliardi di dollari tra il 2009 e il 2014, è ancora oggetto di indagine, riporta Efe, dalle autorità svizzere per la presunta corruzione di funzionari stranieri, appropriazione indebita di fondi pubblici e riciclaggio di denaro. L’opera satirica, realizzata da Fahmi Reza è stata pubblicata su Facebook per la prima volta il 31 gennaio e nel giro di poche settimane, è diventata un “simbolo di resistenza” in tutto il paese, nonostante le minacce e i tentativi di intimidazione da parte delle autorità.
Fahmi, che è stato uno dei più importanti figure di Occupy a Kuala Lumpur, fa della sua arte uno “strumento di critica” per difendere i diritti civili e sollecitare un “cambiamento” per la Malesia, governata dallo stesso partito politico da 60 anni.