Lo strano caso del The Malaysian Insider

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MALESIA – Kuala Lumpur 04/03/2016. La decisione di oscurare The Malaysian Insider è stato presa dopo un «esame attento» sull’impatto che questo divieto avrebbe potuto avere sulla libertà di parola e la libertà di stampa in Malesia.

Lo ha detto il ministero degli Affari Esteri malese. Secondo quanto riprova Chanel News Asia, la precisazione è arrivata dopo un intervento del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti in cui si manifestavano le preoccupazioni per la libertà dei media in Malesia. Washington aveva criticato le recenti azioni per limitare l’accesso a servizi e informazioni nazionali e internazionali su temi di attualità della Malesia e aveva lasciato intendere che questi fatti avrebbero potuto influenzare le prospettive di cooperazione bilaterale. Il governo della Malesia ha bloccato il portale di notizie la scorsa settimana dopo che aveva pubblicato un articolo controverso sulle indagini per corruzione sul primo ministro Najib Razak. In precedenza, aveva bloccato l’accesso a siti web Sarawak Report, Asia Sentinel e altri siti di informazione dopo che avevano pubblicato o ospitati articoli contenenti affermazioni controverse su Najib. Il ministero malese ha detto la Malesia «sostiene la libertà di parola e il diritto all’informazione, quali la libertà e il diritto deve essere esercitato in modo responsabile e con responsabilità» concetti già sentiti altrove, ad esempio in Turchia; «Il governo della Malesia ha la responsabilità di mantenere la pace, la stabilità e l’armonia nel paese e salvaguardare valori, norme e pratiche multirazziali e multiculturali in Malesia», ha poi dichiarato. La Malesia ha anche detto che ritiene i legami bilaterali con gli Stati Uniti devono «essere ulteriormente rafforzati per una maggiore elevazione degli stessi attraverso una più stretta cooperazione e una migliore comprensione delle questioni di politica interna in Malesia».