Majakovskij al top della popolarità

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RUSSIA – Mosca 20/7/13. A cento e venti anni dalla sua nascita e 83 anni dopo il suo suicidio, Vladimir Majakovskij rimane uno dei poeti più popolari nella Russia moderna, secondo un recente sondaggio. Majakovskij è il secondo più popolare poeta russo del XX secolo, secondo il sondaggio Levada pubblicato il 18 luglio, un giorno prima del 120esimo anniversario della nascita del poeta.

Generazioni di ragazzi delle scuole sovietiche dovevano imparare a memoria le sue rime sulla gloria eterna di Vladimir Lenin, o l’orgoglio di possedere un passaporto sovietico.

Ma c’era un altro Majakovskij, un amante dal cuore spezzato e morto suicida, un nichilista arrogantrime andrebbero bene ancora oggi per brani heavy metal o rap. Si suicidò nel 1930, dopo la fine di una relazione con Lilya Brik e la crescente disillusione sul dogma comunista.

La sua popolarità è superata solo da Sergej Esenin, il cantore della campagna russa, uccisosi cinque anni prima di Majakovskij. Vladimir Vysotsky, attore e cantante folk morto nel 1980, è arrivato terzo. Prima dell’anniversario di Majakovskij, una tv russa ha mandato in onda una mini-serie sulla sua vita e i suoi amori. Celebrato come Poeta Proletario per eccellenza, è diventato onnipresente negli scaffali delle librerie e nelle piazze della città sovietiche, con statue spuntate come funghi in tutta l’Unione Sovietica. Il sondaggio Levada si è tenuto a fine giugno e ha interessato oltre 1.600 persone, con un margine di errore di 3,4 punti percentuali.