È finita la primavera venezuelana

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VENEZUELA – Miranda. 11/05/14. 243 arresti nello stato di Miranda fatti dalle forze governative. Si tratta di un gruppo di giovani manifestanti vicini all’opposizione. Fonte eltempiolatino.

Il leader dell’opposizione e il governatore dello stato centrale di Miranda, Henrique Capriles ha detto che l’azione del governo del presidente Nicolas Maduro vuole «imporre la paura e distrarre i venezuelani dai problemi del paese». «Il diritto di protestare è sancito dalla costituzione, è nella Costituzione, ed i diritti non sono negoziabili», ha detto Capriles in un comunicato stampa, aggiungendo che «la gente continua ad avere dei problemi dal governo invece di avere risposte». Due dei campi  di protesta – in cui sono intervenute le forze dell’ordine – erano fuori dell’edificio dove si discute il Programma per lo Sviluppo e il comune Bolívar, a Piazza Avana, e gli altri due erano siti nella zona di Santa Fe e Alfredo Sadel, Piazza Avana comune di Baruta. Secondo un twitter provenente dalla città di Chacao l’8 maggio «poco prima 03:30 circa 700 uomini della Guardia Nazionale e 200 poliziotti sono venuti in due campi e li hanno distrutti». Notizia confermata anche dalle persone intervistate di persona dalle testate locali. L’area del campo, dove è erano site da marzo oltre un centinaio di piccole tende da campeggio ospitava circa 300 giovani. Ma giovedì mattina di quel campo rimanevano solo stracci, magliette stracciate, e tende divelte.

«È orribile, è orribile. Questa è un’ingiustizia», ha detto in lacrime, Genesis Gonzales uno studente di 20 anni, affermando che, non conosce la sorte di suo fratello Junior Areas, 18 anni che si trovava nel campo. Fonte Eltempiolatino. Maduro ha detto di aver sedato la primavera venezuelana.