M23 spaccato

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REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO – Goma. Cominciano a filtrare ulteriori notizie sull’allontanamento del presidente del movimento antigovernativo M23 (Rimosso il leader M23).

Runiga avrebbe aiutato Bosco Ntaganda, un criminale di guerra ricercato nel paese. «Jean-Marie Runiga ha dato sostegno finanziario a Bosco Ntaganda per reclutare personale militare. Ha anche cercato di compromettere il processo di pace, al fine di proteggere Ntaganda. Il movimento non lo accetta e il generale Sultani Makenga lo ha congedato ieri», ha detto Bertrand Bisimwa, portavoce M23.

Questa mossa ha diviso M23: un nuovo gruppo è stato formato da quanti continuano a sostenere Runiga, tra cui il generale Baudoin Ngaruye, secondo leader militare del gruppo. Bosco Ntaganda è ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Il governo degli Stati Uniti ha recentemente messo una taglia di 5 milioni di dollari per la sua cattura da vivo, secondo fonti diplomatiche. Fin dalla sua creazione, M23 ha ufficialmente negato che Ntaganda fosse un suo membro.

«Il presidente Runiga non è stato licenziato, è stata una decisione unilaterale di Makenga», ha detto il colonnello Seraphin Mirindi, nominato portavoce della nuova fazione di M23. «L’esercito sostiene il Presidente Runiga e non vogliamo seguire Makenga che è collegato con il governo di Kinshasa a vuole destabilizzarci».

Runiga e il generale Ngaruye sono a Kibumba, a 12 km da Goma, mentre Makenga è a Tchanzu, vicino al confine con l’Uganda, ha poi aggiunto Mirindi. Ngaruye controlla circa 2.000 uomini, il doppio di quelli di Makenga.

La M23, che sarebbe sostenuta da Ruanda, ha preso la strategica città orientale di Goma nel novembre 2012. I ribelli si sono ritirati dalla capitale del Nord Kivu poche settimane più tardi, dopo che il governo congolese accettò di negoziare con loro. Tuttavia i ribelli hanno mantenuto le loro posizioni appena fuori Goma, nel raggio di 2 km dall’aeroporto della città, sorvegliata da forze di pace Onu.

L’M23 ha combattuto contro il governo di Kinshasa del presidente Joseph Kabila per quasi un anno; il gruppo è composto da soldati e ufficiali che disertarono dall’esercito congolese, lamentando che il governo non aveva attuato i termini di un accordo di pace firmato il 23 marzo 2009. I ribelli prendono il nome dalla data di che gli accordi (March 23 da cui M23).

Le tensioni tra le due fazioni M23 sono cominciate quando il generale Makenga ha preso la decisione unilaterale di ritirare le truppe da Goma dopo aver conquistato la città nel mese di novembre; mentre Makenga aveva voluto iniziare i negoziati con il governo e il presidente Jean-Marie Runiga avrebbe voluto che M23 mantenesse il controllo di Goma.

Il 24 febbraiuo, sono scoppiati scontri a Rutshuru, caposaldo M23: un importante figura di M23 è stata assassinata in un bar locale. Anche se M23 ha ufficialmente detto che responsabile dell’omicidio era stato il Fdlr, gruppo armato hutu, sono iniziate a girare voci dicono che l’omicidio era il risultato di una disputa interna a M23, degenerato in uno scontro a fuoco.

la fazione di Makenga ha riaffermato il suo desiderio di riprendere i negoziati con il governo congolese, mentre quella di Runiga è pronta a combattere di nuovo.

Le poche truppe governative tornate a Goma dopo che M23 ha lasciato la città, non sono i n grado di difendere la città, nonostante la presenza delle Nazioni Unite. La forza di pace delle Nazioni Unite, la Monusco, ha un mandato limitato, che consente alle forze di pace di combattere solo a fianco dell’esercito congolese o in caso di una minaccia fisica diretta sulla popolazione.