LITUANIA. Le forze NATO gireranno con le armi cariche

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I militari della Nato in Lettonia, potranno muoversi nel paese con le armi cariche. Tali modifiche all’accordo sul dispiegamento delle forze Nato in Lettonia, le ha lanciate nei giorni scorsi il Ministero della Difesa alla commissione parlamentare della Difesa, nei giorni scorsi. Stando a quanto riporta un servizio uscito durante il programma “Tonight” trasmesso dalla televisione lettone Ltv7.

La modifica riguarda anche il porto di caricatori inseriti nelle armi e quelli in più portati dai militari stranieri nel paese. L’opposizione parlamentare teme che armi cariche sulle strade in tempo di pace possa creare problemi.

«Queste modifiche riguardano le forze armate della Nato e dell’Ue, e dovrebbero consentire loro di trasportare attrezzature militari e armi cariche. A seconda, naturalmente, della situazione e del livello di minaccia percepito dallo Stato. In realtà, questo fatto renderà gli alleati molto più veloci e più efficiente ogni volta che attraversano la frontiera, essendo quindi privi degli imballaggi di sicurezza previsti per le armi», ha detto il direttore del dipartimento di gestione delle crisi del ministero della Difesa lettone, Vitaly Rakstinsh.

La proposta ha scatenato le polemiche all’interno del parlamento lettone «Se per qualche ragione, quando si può, e quando è possibile, se l’arma è caricata, si deve sparare», – ha detto il parlamentare dell’opposizione, membro del comitato parlamentare per la Difesa Janis Adamson.

La proposta della Difesa lettone dovrà ora subire una seconda e terza lettura in commissione per discutere la casistica del porto d’armi e armamenti carichi come richiesto dalle forze di opposizione.

Circa 1200 uomini delle forze Nato sono presenti nel paese baltico, i 150 militari italiani sono proprio in Lettonia, come forza di deterrenza anti russa. In Lettonia, secondo il ministero della Difesa, è in preparazione la base di Adazi. Come ha annunciato a gennaio il ministro della Difesa Raimonds Bergmanis in un’intervista, la base sarà in grado di ospitare il battaglione Nato a guida canadese e sarà pronto per l’inizio della primavera 2017.

Tommaso dal Passo