L’Iran cerca aiuto per liberare 48 suoi prigionieri in Siria

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Teheran ha chiesto alla Turchia e al Qatar di aiutarla a garantire la liberazione di 48 iraniani presi dai ribelli e sospettati di essere combattenti pro Assad mentre l’Iran afferma si tratti di pellegrini.

Secondo l’Irna, l’agenzia di Stato iraniana, si tratta dell’ultimo episodio di una serie di rapimenti di di visitatori provenienti dalla Repubblica islamica, Paese alleato di Assad. Ahmet Davotoglu, ministro degli Esteri turco, e il suo omologo qatarino, lo sceicco Hamad bin Jassim bin Jabr al.Thani, hanno deciso di aiutare Teheran, durante colloqui telefonici avvenuti con ilo ministro per gli Affari esteri iraniano, Ali Akbar Salehi. I ribelli siriani, però, hanno affermato di non essere stati contattati da nessuno. La gran parte dei ribelli siriani è sunnita, occorre ricordare, mentre la minoranza alawita al governo, quella cui appartiene la famiglia Assad, è una “branca” della grande famiglia sciita al potere a Teheran.