LinkedIn oscurato in Russia

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di Anna Lotti RUSSIA – Mosca 18/11/2016. Roskomnadzor, l’autorità delle telecomunicazioni della Russia, ha ufficialmente ordinato ai fornitori di servizi Internet di bloccare il sito di LinkedIn.

Secondo quanto riporta Interfax, l’agenzia ha detto che il 17 novembre è stata attuata la sentenza che ha sancito la non conformità di LinkedIn alla legge che prevede la presenza in Russia dei server che detengono i dati personali dei cittadini russi; il 10 novembre, infatti, un tribunale di Mosca ha respinto il ricorso di LinkedIn contro la sentenza di condanna. LinkedIn ha chiesto un incontro con i funzionari di Roskomnadzor per discutere la questione.

La legge russa sulla memorizzazione dei dati fa parte di un pacchetto legislativo sulla sorveglianza firmato dal presidente Vladimir Putin a luglio 2014.